HPE, l’hybrid cloud in primo piano, ottimizzare, modernizzare, semplificare
L’annuale evento HPE Discover (edizione Europea) tenuto anche quest’anno a Barcellona a metà Novembre 2024, ha proposto una serie di novità in ambito cloud, storage specialmente rivolte all’Hybrid by Design dove le innovazioni portano a semplificare sempre più l’operatività degli ambienti complessi con diversi fornitori di componenti.
In chiave HPE questo identifica delle soluzioni che sono dentro il portafoglio di offerta di HPE GreenLake un modello operativo cloud di ultima generazione che tiene conto ambienti virtualizzati e cloud nativo e l’Intelligenza Artificiale in forma generativa.
Vediamo per punti le novità:
Virtualizzazione
La recente acquisizione di Morpheus Data ha permesso al cloud di HPE GreenLake di unificare e semplificare le operazioni IT attraverso HPE VM Essentials, visto come primo elemento dell’offerta di Morpheus Data ma alla quale seguiranno ulteriori soluzioni che verranno integrate nell’offerta HPE.
I vantaggi possono essere molti, come la riduzione dei costi con l’hypervisor integrato di HPE basato su KVM che valuta il pricing per-socket con un supporto integrato per la ricerca di VM presistenti e provisioning in modalità -as-a-service.
L’integrazione dei cluster di hypervisor già esistenti semplifica la gestione con un software che integrando i cluster di hypervisor esistenti consente una gestione da un’unica interfaccia e la conversione base delle immagini delle macchine virtuali in HPE VM Essentials.
VM Essentials sarà disponibile autonomamente e integrato nelle soluzioni HPE Private Cloud con la possibilità di effettuare l’upgrade a Morpheus PlatformOps completo con ampie funzionalità per la gestione del cloud ibrido, governance, controllo dei costi, processi di delivery e flessibilità di aggiornamento.
Interessante come le partnership di HPE in ambito ISV, Cohesity e Commvault, hanno annunciato di sostenere VM Essentials con la fornitura di vari servizi come backup e ripristino delle VM.

Storage
HPE Alletra Storage MP X10000, recentemente annunciato è concepito su scala exabyte* e migliorato nelle funzioni di archiviazione ricerca dei dati. Le prestazioni dell’X10000 sono ideali per i data lake ad alta velocità e per la moderna protezione dei dati, in questo modo HPE semplifica la gestione dello storage ora in un’unica struttura di storage per blocchi, file e oggetti.
Nel dettaglio, lo storage veloce all-flash a oggetti sfrutta l’architettura di storage MP disaggregata e completamente condivisa di HPE, che consente alle aziende di incrementare la capacità e le prestazioni in modo indipendente, il nuovo X10000 offre un’ampia larghezza di banda per il ripristino, consentendo un recupero più rapido dei dati per il backup e semplificano l’integrazione con qualsiasi soluzione di backup inoltre è certificata da Commvault e Veeam oltre che da altri vendor in fase di certificazione.
HPE sta collaborando con Nvidia per attivare un “direct data path” con un ad accesso diretto alla memoria (DMA) tra la memoria della GPU, imprescindibile per le applicazioni di intelligenza artificiale.
* Un exabyte è una scala di misurazione massiccia, spesso utilizzata per discutere l’archiviazione dei dati su larga scala data centers, cloud. Un exabyte è un’unità di archiviazione di informazioni digitali che equivale a circa un miliardo gigabyte (GB) o un quintilione bytes (1,000,000,000,000,000,000 di byte). Il prefisso “exa” fa parte del Sistema Internazionale di Unità (SI) e rappresenta 10 elevato a 18.
* Un data lake è un repository centralizzato progettato per archiviare, elaborare e proteggere grandi quantità di dati strutturati, semi strutturati e non strutturati. È in grado di archiviare i dati nel loro formato nativo e di elaborarne qualsiasi varietà, ignorando i limiti di dimensione.

Cloud gestito senza connessione di rete
Grazie ai nuovi HPE Private Cloud Enterprise Disconnected e HPE Alletra Storage MP Disconnected, sicurezza e privacy sono maggiormente garantiti con una gestione del cloud senza connessione a Internet.
Ideale per quei settori del mercato che hanno elevate esigenze di sicurezza, come difesa e finanza, ricerca, HPE ha in portafoglio le infrastrutture disconnected, una gestione di Cloud pubblico ma con i dati in locale con un utilizzo “privato” delle soluzioni AI che viene supportata dalla piattaforma GreenLake.
HPE Partner Ready Vantage
Il modello che HPE sta implementando ed in particolare l’accordo con Deloitte delinea un nuovo modello per operare sul mercato con due ruoli distinti tra la società di consulenza (Deloitte) e partner, dove la prima offre alle aziende il progetto, analisi sul ROI e il rispetto alle normative, mentre al partner l’implementazione delle infrastrutture e le applicazioni. Un modello sinergico che consente ai partner di concentrarsi sul loro punto di forza: la conoscenza del mercato locale e l’integrazione”.
Il nuovo modello porta i partner a dovere acquisire competenze sempre più consulenziali, e tecniche, specialmente nell’ambito dell’intelligenza artificiale.
Gli HPE Partner Ready Vantage autorizzati saranno in grado di fornire servizi di sovereign private cloud alimentati da GreenLake, creando funzionalità di sovereign cloud allineate alle normative locali, regionali e specifiche del settore. Per avere la certificazione HPE Sovereignty, i partner devono ottenere la competenza nell’utilizzo del cloud HPE GreenLake che fornisce cloud privati sicuri in un ambiente gestito in hosting o all’interno dei data center dei clienti.