sabato, Ottobre 1, 2022
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Tutte le novità di HPE Discover 2022

L’evento HPE Discover 2022, che rappresenta il momento di incontro più importante con i clienti ed il canale di HPE, si è tenuto dal 13 al 17 Giugno a Las Vegas, con un focus sugli argomenti edge-to-cloud.
Unitamente a sessioni di approfondimento, panel, dimostrazioni di prodotti e laboratori pratici, sono stati trattati argomenti come l’infrastruttura iperconvergente, intelligenza artificiale, cloud storage e container. Tra i relatori in programma vi sono stati Antonio Neri (Amministratore Delegato), Tom Black (Vicepresidente esecutivo e direttore generale dello storage) e Bobby Ford (Capo della sicurezza).

Vediamo in sintesi le principali novità annunciate!

HPE GreenLake for Disaster Recovery

HPE GreenLake for Disaster Recovery combina l’esperienza utente GreenLake con le funzionalità della piattaforma Zerto, includendo il ripristino di emergenza di macchine virtuali, container e altre infrastrutture tramite journaling anziché snapshot temporizzati.
HPE GreenLake for Disaster Recovery è offerta come funzionalità all’interno della console cloud di HPE Data Services, in questo modo permette agli utenti l’acquisto e l’utilizzo del servizio Disaster Recovery simile agli hyperscaler cloud (AWS, Microsoft Azure) ma con le garanzie RPO e RTO di Zerto.
Resta disponibile in ogni caso per la vendita, la versione standalone di Zerto, recentemente aggiornata che sarà supportata in futuro per permettere agli utenti esperti di creare le proprie procedure automatizzate per ambienti cloud ibridi su hyperscaler, hardware on-premise e altri cloud privati.

Le nuove funzionalità del servizio di backup e ripristino HPE per GreenLake

L’ultimo aggiornamento del servizio di backup e ripristino HPE per GreenLake, ora disponibile a livello generale, aggiunge il supporto per gli snapshot dei carichi di lavoro AWS Elastic Block Store (EBS) ed Elastic Cloud Compute (EC2).
Il servizio in precedenza forniva backup solo per carichi di lavoro VMware su storage VMware o AWS S3.
Le funzionalità esistenti per il servizio includono l’immutabilità degli snapshot dei dati, l’archiviazione nel backup su cloud con air gap e il supporto per hardware HPE e non HPE che esegue VM in locale.

I nuovi server HPE ProLiant diventano Green

Nei nuovi sistemi HPE ProLiant sono stati introdotti i processori nativi del cloud Ampere Altra e Ampere Altra Max con l’obiettivo di risparmiare energia e ridurre il costo energetico.
Rivolti a quegli utenti che possiedono importanti Data Center aziendali e Service Provider che desiderano fornire servizi cloud di terze parti i nuovi server sono una risposta alla Green Way.
Il nuovo HPE ProLiant RL300 Gen11 basato su Arm è un sistema a socket singolo che incorpora i processori nativi del cloud Ampere Altra e Ampere Altra Max con il nuovo chip che contiene 128 core ed è progettato per sfruttare le capacità di risparmio energetico del processore Arm.
Questo porta ad offrire vantaggi su determinati carichi di lavoro, in particolare quelli nativi del cloud, con  un consumo energetico inferiore migliorando efficienza dei costi.
L’RL300 verrà fornito con il software di gestione del server Integrated Lights Out (iLO) dell’azienda che consente agli utenti di configurare, monitorare e aggiornare i server da qualsiasi postazione remota.
Il server include il supporto per un massimo di 16 DIMM con la possibilità di archiviare 4 terabyte per sistema, tre slot di espansione PCIe Gen4 e il supporto per il collegamento diretto di storage NVMe con un massimo di 10 SSD NVMe e due opzioni SSD NVMe M.2. HPE ProLiant RL300 Gen11 sarà il primo di una serie, focalizzato per servizi basati su cloud tra cui streaming multimediale e servizi finanziari su piattaforme IaaS, PaaS e SaaS che saranno disponibili come servizio tramite HPE GreenLake o il canale di  partner di HPE per fine anno 2022.

HPE GreenLake più semplice nell’uso con le nuove implementazioni

I clienti possono utilizzare i servizi HPE GreenLake più facilmente poiché il fornitore ha implementato aggiornamenti che portano più funzionalità simili al cloud pubblico nei data center privati dei clienti.
HPE ha annunciato ulteriori aggiornamenti e miglioramenti all’utilizzo di GreenLake, semplificando l’implementazione e il consumo di IaaS.

HCI a ibrido

GreenLake per l’infrastruttura iperconvergente (HCI) da ora sarà più self-service!
II cliente indicherà la quantità di IOPS e capacità necessaria e HPE fornirà server ProLiant o un’infrastruttura iperconvergente disaggregata (dHCI) Nimble per soddisfare l’esigenza dell’utente, il tutto tramite il portale GreenLake.
Con AWS o Azure, gli utenti dispongono di una dashboard per creare l’infrastruttura.
Le maggiori differenze tra le versioni precedenti di GreenLake Private Cloud e la nuova Private Cloud Enterprise stanno nella migliorata gestione e la semplificazione ottenuta rendendolo più simile al cloud.

Partnership con Red Hat

HPE ha ampliato la sua partnership di 15 anni con Red Hat aggiungendo OpenShift Container Platform for Enterprise Linux, la piattaforma di automazione Ansible e altri software Red Hat a GreenLake.

PER SAPERNE DI PIU'

HPE si avvale di 4 Distributori autorizzati che operano supportando i Partner sia per prodotti a Volume con scontistiche mirate, sia per prodotti a Valore, con una struttura tecnica altamente qualificata.

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